Partiamo subito con una premessa: la risposta a questa domanda non è univoca, perché ci sono molteplici scuole di pensiero a riguardo e, soprattutto, esistono diversi tipi e tagli di carni che a seconda delle loro caratteristiche possono beneficiare di trattamenti differenti. Quel che è certo è che il sale, una volta messo sulla carne, oltre ad amplificare i sapori (così come avviene per tutti gli alimenti) provoca delle reazioni chimiche che hanno l’effetto sia di renderla più secca, ma anche di ammorbidirla. In questo secondo caso, salare a crudo potrebbe essere un vantaggio per la tua bistecca. Vediamo cosa significa.
Perché è meglio salare prima della cottura?
Possiamo dire che la convinzione che il sale “secchi” la carne nasce da un fenomeno reale: il sale attira l’acqua. È vero, infatti, che il sodio, una volta a contatto con le fibre muscolari, tende a richiamare i liquidi verso la superficie e a disidratare i tessuti, togliendo l’umidità: non è un caso che fosse usato fin dall’antichità come metodo di conservazione o, ancora adesso, per realizzare, per esempio, i prosciutti. Tuttavia, il processo è più articolato di così.
Se su una bistecca si lascia agire il sale per un arco di tempo adeguato, ecco che avviene un effetto positivo: ovvero si provoca una leggera degradazione proteica, con le fibre che assorbono i succhi fuoriusciti, rendendo la carne tenera e succulenta, in quanto questi ultimi saranno trattenuti all’interno durante la cottura.
LEGGI ANCHE


Yo Make również polubił
Torta di Mele: Un Classico della Pasticceria Italiana
Torta italiana semplice con 12 cucchiai
La vera torta tropézienne
7 chiari segnali di una possibile carenza di proteine